Consulente Finanziario iscritto all'Albo OCF · FinecoBank
Luca Dallago Consulente Finanziario
Approfondimenti

Capire prima di investire


Nessuna previsione, nessuna scorciatoia. Qui trovi il materiale che uso ogni giorno per spiegare come funzionano davvero i mercati e perché le decisioni sbagliate quasi sempre nascono prima dell'investimento, nella testa di chi investe. Se capisci che cosa stai comprando e che cosa può succedere, la volatilità smette di essere una sorpresa e diventa una variabile che avevi già messo in conto.

Blog FinecoBank

Gli ultimi approfondimenti pubblicati


Sul blog di FinecoBank pubblico un approfondimento ogni settimana: un tema alla volta, spiegato con parole normali e senza previsioni sui mercati. Qui sotto trovi gli ultimi articoli usciti; il testo integrale è sul blog.

Consulenza

Guardare al futuro con fiducia: il valore dell’equity e della consulenza

L’innovazione corre veloce e in un mondo che cambia l’unica risposta è l’apprendimento costante.

17 luglio 2026

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Mercati

Il complesso rapporto tra mercati e realtà

I mercati non prevedono il futuro: attribuiscono probabilità a scenari diversi. Per questo a volte reagiscono in modo opposto a quello che ti aspetti.

15 luglio 2026

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Previdenza

TFR: dal 1° luglio è cambiata la normativa

Cambiano le regole sulla destinazione del TFR, per favorire l’adesione ai fondi pensione.

8 luglio 2026

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Immobiliare

Affitti brevi contro azionario globale: la sfida

Negli ultimi dieci anni gli affitti brevi hanno avuto un boom, ma il confronto con l’investimento finanziario non è così scontato.

1° luglio 2026

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Geopolitica

La lezione di Hormuz (l’ennesima)

L’azionario guarda più ai megatrend e ai fondamentali che al tema geopolitico.

24 giugno 2026

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Archivio

Tutti gli approfondimenti sul blog Fineco

Gli articoli escono sul blog ufficiale FinecoBank: qui trovi l’archivio completo, aggiornato di volta in volta.

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Finanza comportamentale

I sei bias che costano di più


Un portafoglio ben costruito può essere rovinato da una manciata di decisioni prese nel momento sbagliato. Questi sono gli automatismi che vedo agire più spesso: riconoscerli non li elimina, ma permette di costruire in anticipo le regole che li tengono a bada.

Avversione alle perdite

Una perdita pesa, sul piano emotivo, molto più di un guadagno di pari importo. Da qui nasce il comportamento tipico: si tengono le posizioni in perdita aspettando il pareggio e si chiudono in fretta quelle in guadagno. Il risultato è un portafoglio selezionato al contrario, pieno di ciò che non ha funzionato.

Home bias

Tendiamo a concentrare gli investimenti nel nostro Paese perché ci è familiare: conosciamo i nomi delle aziende, leggiamo le notizie nella nostra lingua. Ma familiarità non significa minore rischio: significa solo che stiamo legando il patrimonio finanziario allo stesso sistema economico da cui già dipendono il lavoro e la casa.

Eccesso di fiducia

Quasi tutti si considerano investitori sopra la media, e per definizione non è possibile. L'eccesso di fiducia si traduce in troppa operatività, posizioni concentrate e costi che si accumulano, con la sensazione di avere il controllo proprio mentre lo si sta perdendo.

Ancoraggio

Ci si fissa su un numero — il prezzo a cui abbiamo comprato, il massimo toccato l'anno scorso — e da lì in poi ogni valutazione ruota attorno a quel riferimento. Il mercato però non sa a quanto hai comprato: la decisione andrebbe presa sulle prospettive di oggi, non sul tuo prezzo di carico.

Comportamento gregario

Quando tutti comprano la stessa cosa, comprarla sembra la scelta più prudente: se sbagliano tutti insieme, l'errore fa meno male. È esattamente il meccanismo che porta a entrare tardi, dopo che la corsa è già avvenuta, e a uscire nel momento di massima paura collettiva.

Recency — il peso dell'ultimo periodo

Diamo un'importanza sproporzionata a ciò che è successo di recente e proiettiamo l'ultimo tratto di grafico sul futuro. Dopo mesi tranquilli il rischio sembra sparito, dopo un ribasso sembra permanente. La memoria corta è il motivo per cui tante strategie vengono abbandonate proprio quando servirebbero.

Glossario

Glossario essenziale


Nove parole che ricorrono in ogni conversazione sugli investimenti. Se sono chiare queste, il resto si segue senza fatica.

Volatilità

Quanto oscilla il valore di un investimento nel tempo: misura l'ampiezza degli sbalzi, non la direzione.

Drawdown

La discesa dal punto più alto raggiunto al punto più basso successivo: quanto avresti dovuto sopportare.

Diversificazione

Distribuire il capitale su attivi che non si muovono tutti insieme e per le stesse ragioni.

Orizzonte temporale

Il tempo che separa oggi dal momento in cui quei soldi ti serviranno davvero.

TER

Il costo annuo complessivo di un fondo o di un ETF, trattenuto giorno per giorno dal valore della quota.

Rendimento reale

Il rendimento al netto dell'inflazione: l'unico che dice se il tuo potere d'acquisto è cresciuto.

Ribilanciamento

Riportare periodicamente i pesi del portafoglio a quelli decisi all'inizio, invece di lasciarli alla deriva.

Correlazione

Quanto due strumenti tendono a muoversi nella stessa direzione: da +1 (insieme) a −1 (in opposizione).

Interesse composto

Il meccanismo per cui i rendimenti reinvestiti diventano a loro volta capitale che lavora nel tempo.

Contenuti brevi

Il resto lo pubblico su Instagram


Oltre agli approfondimenti scritti per FinecoBank, gli stessi temi li racconto anche in formato breve: un concetto alla volta, spiegato con parole normali e senza previsioni sul futuro dei mercati.

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I contenuti divulgativi hanno finalità informativa: non sono raccomandazioni personalizzate né consigli di investimento.

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