Consulente Finanziario iscritto all'Albo OCF · FinecoBank
Luca Dallago Consulente Finanziario
Luca Dallago

Consulente Finanziario


Analisi tecnica · Modelli quantitativi · Finanza comportamentale

In breve

Il metodo prima dell'istinto


Sono Private Banker e Consulente Finanziario abilitato all'offerta fuori sede, iscritto all'Albo unico dei Consulenti Finanziari (OCF) e incaricato da FinecoBank. Seguo clienti privati e aziende nella pianificazione finanziaria, patrimoniale, previdenziale e successoria, con particolare attenzione alla gestione del patrimonio finanziario. Il mio mestiere non è indovinare il prossimo movimento dei mercati: è costruire, insieme a te, un processo che ti dica cosa fare quando i mercati si muovono.

Lo studio degli strumenti e delle metodologie di analisi mi ha portato ai riconoscimenti nell'analisi tecnica e quantitativa: nel 2019 la certificazione internazionale CFTe rilasciata da IFTA, poi la CSTA di SIAT — di cui sono socio professional dal 2020 e membro del Consiglio Direttivo — e nel 2023 il premio nazionale «Technical Analyst of the Year» organizzato da SIAT. Al Master Istituzionale SIAT in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari insegno il modulo dedicato alla Teoria delle Onde di Elliott.

Nel lavoro quotidiano integro metodologie quantitative e qualitative in soluzioni personalizzate: la lettura tecnica dei mercati, i modelli quantitativi che costruisco per togliere discrezionalità alle decisioni e la finanza comportamentale, perché il rischio più sottovalutato di un portafoglio è quasi sempre chi lo gestisce. I valori su cui poggia il mio lavoro sono tre: professionalità, riservatezza, trasparenza.

Chi sono

Mi presento


Mi chiamo Luca Dallago, sono Private Banker in FinecoBank e mi occupo di mercati finanziari. Seguo clienti privati e aziende nella pianificazione finanziaria, patrimoniale, previdenziale e successoria, con un'attenzione particolare alla gestione del patrimonio finanziario. Ridotto all'essenziale, il mio lavoro consiste nel trasformare un insieme disordinato di prodotti, conti correnti, polizze e intuizioni in un portafoglio che abbia una logica riconoscibile: un motivo per entrare, un motivo per restare e un motivo per uscire.

In Italia il rapporto con il denaro resta un argomento che si frequenta poco e male. L'educazione finanziaria non fa parte del percorso scolastico di quasi nessuno, e così la maggior parte delle persone arriva al primo investimento senza strumenti: si affida al consiglio di un amico, a un titolo letto sui social, a un prodotto proposto allo sportello in una giornata qualsiasi. Non è una colpa, è un vuoto di formazione.

Quello che incontro più spesso non è mancanza di intelligenza: è mancanza di processo. Si compra perché un titolo sta già salendo, si vende perché il mercato scende e la notizia fa paura, si tiene per anni una posizione in perdita solo per non ammettere l'errore. Sono comportamenti umani, prevedibili e studiati da decenni. Il punto è che senza regole scritte prima si ripetono ogni volta.

Ai mercati sono arrivato dall'analisi tecnica, e ci sono rimasto perché mi ha insegnato una cosa semplice: un grafico non ti dice il futuro, ti dice a che punto sei e a che condizioni la tua tesi smette di essere valida. Da lì ho costruito nel tempo modelli quantitativi proprietari, cioè regole scritte, misurabili e ripetibili, il cui scopo non è eliminare il rischio — non si può — ma renderlo esplicito e governabile. È lo studio costante degli strumenti e delle metodologie di analisi che nel tempo mi ha portato ai riconoscimenti nel campo dell'analisi tecnica e quantitativa, fino al premio nazionale «Technical Analyst of the Year» assegnato da SIAT nel 2023.

Alla parte tecnica affianco sempre la finanza comportamentale applicata alla price action. Studiare i bias — l'avversione alle perdite, l'eccesso di fiducia dopo una serie di operazioni fortunate, l'istinto di seguire la massa — serve a costruire un processo che li tenga a bada quando il mercato diventa scomodo, che è esattamente il momento in cui contano di più. Le due componenti non vivono separate: metodologie quantitative e qualitative confluiscono in soluzioni costruite su misura della singola persona o della singola azienda.

Oggi lavoro come Private Banker in FinecoBank e affianco all'attività professionale la divulgazione: al Master Istituzionale SIAT come docente, dal palco del Salone del Risparmio come relatore e su Instagram, dove sul profilo @lucadallagofinance racconto in formato breve gli errori più comuni, i bias e il funzionamento degli strumenti. Nessuna scorciatoia e nessuna previsione: solo il tentativo di rendere comprensibile una materia che troppo spesso viene tenuta complicata, nel rispetto dei tre valori che guidano il mio lavoro — professionalità, riservatezza, trasparenza.

La mia mission

Rendere ogni scelta di investimento una scelta consapevole


Consapevole significa che sai cosa hai in portafoglio, perché ce l'hai, quanto può oscillare nei periodi difficili e in quale scenario avrebbe senso cambiare idea. Se anche una sola di queste risposte manca, non stai investendo: stai sperando. La differenza non si vede quando i mercati salgono, si vede quando scendono.

Per questo il mio lavoro comincia sempre dalla stessa parte: capire chi ho davanti, quali obiettivi ha, in quanto tempo vuole raggiungerli e quanta oscillazione è realmente in grado di sopportare — non in teoria, ma nella settimana in cui il portafoglio perde valore. Solo dopo si parla di strumenti. Un portafoglio costruito in quest'ordine non ha bisogno di essere difeso a parole: si spiega da solo.

La mia vision

Un processo che regge in ogni fase di mercato


Le fasi di mercato cambiano e continueranno a cambiare: rialzi lunghi, correzioni improvvise, anni laterali in cui non succede niente. Ciò che può restare stabile è il modo in cui prendi le decisioni. Un processo scritto prima — criteri di selezione, pesi, soglie di rischio, momenti di revisione — è l'unica cosa che non dipende dall'umore del momento né dal titolo di un giornale.

Disciplina, per come la intendo io, non significa rigidità: significa avere deciso in anticipo, con la testa lucida, che cosa fare quando le condizioni cambiano. E controllo del rischio non vuol dire evitare il rischio, che nei mercati non si elimina mai: vuol dire dimensionarlo, distribuirlo e sapere in ogni momento quanto se ne sta correndo. Il resto — i risultati — è una conseguenza del tempo e del comportamento, non di una previsione azzeccata.

Il percorso

Il mio percorso


  • 2019

    CFTe — Certified Financial Technician, certificazione internazionale in analisi tecnica rilasciata da IFTA (International Federation of Technical Analysts).

  • 2020

    Socio Professional SIAT, Società Italiana di Analisi Tecnica.

  • 25/03/2021

    Iscrizione all'Albo unico dei Consulenti Finanziari (OCF) con delibera n. 1635 del 25/03/2021, come consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede.

  • 2023

    Premio nazionale «Technical Analyst of the Year», riconoscimento organizzato da SIAT e assegnato nel 2023.

  • CSTA — Certified SIAT Technical Analyst, la certificazione professionale in analisi tecnica rilasciata da SIAT.

  • Membro del Consiglio Direttivo SIAT, con un ruolo attivo nella vita associativa e nella formazione.

  • Docente al Master Istituzionale SIAT in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari, modulo dedicato alla Teoria delle Onde di Elliott.

  • Relatore al Salone del Risparmio, il principale appuntamento italiano dedicato al risparmio gestito e alla consulenza finanziaria.

  • Oggi

    Private Banker in FinecoBank, abilitato all'offerta fuori sede e iscritto all'Albo unico dei Consulenti Finanziari (OCF) con delibera n. 1635 del 25/03/2021.

  • Oggi

    Divulgazione su Instagram, sul profilo @lucadallagofinance: errori ricorrenti, bias cognitivi, azioni e obbligazioni spiegate in modo comprensibile.

Le certificazioni

Che cosa significano davvero


Le sigle, da sole, non dicono niente a chi non lavora nel settore. Ecco che cosa sono, chi le rilascia e perché contano quando scegli a chi affidare le tue decisioni finanziarie.

CFTe

Certified Financial Technician. È la certificazione internazionale in analisi tecnica rilasciata da IFTA, la federazione che riunisce le associazioni nazionali di analisi tecnica di tutto il mondo. Si ottiene superando un percorso d'esame articolato su più livelli, che copre metodologia, costruzione dei sistemi, gestione del rischio ed etica professionale.

L'ho conseguita nel 2019.

CSTA

Certified SIAT Technical Analyst. È la certificazione professionale rilasciata da SIAT, la Società Italiana di Analisi Tecnica, riconosciuta come punto di riferimento della disciplina in Italia e affiliata al circuito internazionale IFTA.

Di SIAT sono socio professional dal 2020, membro del Consiglio Direttivo e docente al Master in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari.

Albo OCF

Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo unico dei Consulenti Finanziari. L'iscrizione all'Albo è il requisito di legge per esercitare l'attività di consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede: prevede il superamento di una prova valutativa, requisiti di onorabilità e formazione continua obbligatoria.

Sono iscritto all'Albo con delibera n. 1635 del 25/03/2021 e in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dal D.M. 472 del 11/11/1998.

Technical Analyst of the Year

Premio nazionale organizzato da SIAT. È il riconoscimento con cui la Società Italiana di Analisi Tecnica premia ogni anno il lavoro svolto nell'ambito dell'analisi tecnica e quantitativa dei mercati finanziari.

Sono stato premiato nell'edizione 2023.

Una precisazione doverosa. I contenuti di questo sito, comprese le pagine divulgative e i materiali informativi, hanno finalità esclusivamente informativa e formativa: non costituiscono consulenza in materia di investimenti, né raccomandazione personalizzata, né sollecitazione al pubblico risparmio, né offerta di strumenti finanziari.

Ogni investimento comporta rischi, compresa la possibile perdita del capitale, e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Qualsiasi valutazione riferita alla tua situazione può avvenire soltanto nell'ambito di un rapporto professionale, dopo l'analisi dei tuoi obiettivi, del tuo orizzonte temporale e del tuo profilo di rischio.

Investi con metodo, non con l'istinto

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